AM e PM, spiegato in modo semplice

Nel mondo esistono principalmente due sistemi di notazione del tempo.
Il più utilizzato è quello basato su una suddivisione del giorno in 24 ore, ma ne esiste anche uno fondato su una scala di 12 ore, che divide la giornata in due parti uguali.
Entrambi i sistemi sono validi e, nel caso dell’Italia, il primo è usato perlopiù in ambito pubblico e ufficiale: un nuovo giorno comincia alle ore 00:00 (mezzanotte) e termina alle 23:59, anche se è comunemente utilizzata l’espressione “fino alle ore 24” per indicare l’orario in cui finisce un evento o, in senso generale, una giornata.
In ambito privato e colloquiale si adotta invece più spesso il sistema a 12 ore nel quale, per evitare equivoci, è utile specificare se l’orario indicato è “di mattina”, “di pomeriggio” o “di sera”.

 

 

Quindi AM e PM: cosa significano?

Altrove – in particolare nel mondo anglofono – si fa chiarezza aggiungendo la sigla AM (a.m.) o PM (p.m.).
L’etimologia delle due diciture non ha però radici nella lingua inglese, ma è da ricercare nel latino: AM significa “ante meridiem”, cioè “prima di mezzogiorno”, mentre PM è l’abbreviazione di “post meridiem”, ovvero “dopo mezzogiorno”.
Queste sigle accompagnano non solo il linguaggio parlato di Paesi come l’Inghilterra, gli Stati Unidi, il Canada (tranne il Québec), l’Australia e l’India, ma anche i numeri sui display negli orologi digitali in tutto il mondo che hanno un formato dell’ora espresso sulle 12 ore.

 

Quando si mette AM o PM?

La sigla AM indica le ore comprese tra la mezzanotte e le 11:59 del mattino (ore antimeridiane), mentre per quelle comprese tra il mezzogiorno e le 11:59 di sera si utilizza il PM (ore pomeridiane, in senso relativo).
Per tale ragione quando si parla delle 12:00 PM ci si riferisce al mezzogiorno, mentre le 12:00 AM indicano la mezzanotte.

 

Quali sono le ore pomeridiane?

Come sappiamo, in Italia e più in generale nel sistema centro-europeo, viene considerato pomeriggio l’arco di tempo che va dal mezzogiorno al tramonto; ovviamente la durata del dì e della notte varia a seconda delle stagioni, per cui nel periodo estivo il pomeriggio è sensibilmente più lungo rispetto a quello del periodo invernale. Ciò non cambia, comunque, la necessità di aggiungere la sigla PM alle ore che seguono il mezzogiorno quando si utilizza la scala basata sulle 12 ore.

In inglese il mezzogiorno può essere indicato con l’espressione “midday”, (da “the middle of the day”, ovvero “la metà del giorno”), “twelve o’clock” (dodici in punto), oppure “noon”: non a caso il pomeriggio è chiamato “afternoon” (“after”= dopo).

 

Le ore della giornata

Di seguito riportiamo uno schema che indica le diciture equivalenti nei diversi sistemi per indicare le ore di una giornata.

Mezzanotte: 12 AM oppure 00:00
Una di notte: 1 AM oppure 01:00
Due di notte: 2 AM oppure 02:00
Tre di notte: 3 AM oppure 03:00
Quattro del mattino: 4 AM oppure 04:00
Cinque del mattino: 5 AM oppure 05:00
Sei del mattino: 6 AM oppure 06:00
Sette di mattina: 7 AM oppure 07:00
Otto di mattina: 8 AM oppure 08:00
Nove di mattina: 9 AM oppure 09:00
Dieci di mattina: 10 AM oppure 10:00
Undici di mattina: 11 AM oppure 11:00

Mezzogiorno: 12 PM oppure 12:00
Una del pomeriggio: 1 PM oppure 13:00
Due del pomeriggio: 2 PM oppure 14:00
Tre del pomeriggio: 3 PM oppure 15:00
Quattro del pomeriggio: 4 PM oppure 16:00
Cinque del pomeriggio: 5 PM oppure 17:00
Sei del pomeriggio/sera: 6 PM oppure 18:00
Sette del pomeriggio/sera: 7 PM oppure 19:00
Otto del pomeriggio/sera: 8 PM oppure 20:00
Nove di sera: 9 PM oppure 21:00
Dieci di sera: 10 PM oppure 22:00
Undici di sera: 11 PM oppure 23:00.