Significato

Il significato del carnevale come oggi lo conosciamo è quello di un periodo allegro, giocoso, durante il quale è lecito - anzi, doveroso! - sorridere, ridere, allegerire l'esistenza propria ed altrui. Scherzi, travestimenti, mangiate, festeggiamenti, sono simboli di gioia e di rinascita per tutti, in ogni tempo storico.
 

Origini storiche del Carnevale

Quello che spesso si dimentica, è che il Carnevale ha in realtà uno stretto legame con il calendario delle celebrazioni cattoliche. Esso infatti rappresentava l'ultimo periodo di allegria e di gioia prima dell'inizio dell'altrettanto lungo periodo pasquale, con le sue penitenze ed i suoi digiuni. Al giorno d'oggi siamo abituati a concepire il carnevale come una festa di maschere, spesso legata al mondo dell'infanzia, che ben poche persone collegano con i riti religiosi della Quaresima. Eppure è così. Perfino il comune modo di dire "scherzi da prete" fa riferimento all'usanza soprattutto medievale dei parroci di far di tutto per far ridere i fedeli in periodo di Carnevale: proprio in preparazione della Quaresima.

La festa di Carnevale è una festa mobile, legata al calendario liturgico, che dipende dalla collocazione della Pasqua e quindi della quaresima. Il Martedì grasso infatti altro non è che l'ultimo giorno di carnevale, ovvero l'ultimo giorno prima dell'inizio del digiuno pasquale. I festeggiamenti e le celebrazioni nel periodo dell'anno immediatamente precedente la primavera, comunque, non sono certo una novità introdotta dal cristianesimo. I calendari cristiani infatti altro non hanno fatto che trovare una collocazione ed un significato a riti ed usanze pagani già presenti nell'antica Grecia, e anche prima.

Travestimenti e sovversione dell'ordine, anche se temporaneo, stavano in diverse civiltà, culture, zone geografiche, a significare un cambiamento, una purificazione, una rinascita periodica. E' intuitivo come questi concetti siano intrinsecamente legati al ciclo naturale della vita e delle stagioni. Il significato originario dei roghi di carnevale, diffusi ancor oggi, era quello di una rinascita che spazza via il vecchio. 
 

Carnevale in Italia

In Italia spiccano per importanza e notorietà i festeggiamenti carnevaleschi delle città di Venezia, Viareggio, Ivrea, Cento, Sciacca, ma ne esistono moltissimi altri, forse meno noti a livello nazionale ma non per questo meno caratteristici o vissuti con meno passione dai partecipanti. Testimonianze di festeggiamenti carnevaleschi a Venezia si hanno già nei primi decenni dell'anno 1000, anche se la festa fu formalmente istuita dal Doge nel XIII secolo.

Attualmente, ogni anno in occasione di questi festeggiamenti la città attira una moltitudine di turisti, e le maschere tipiche costruite dagli artigiani veneziani possono valere anche cospicue somme di denaro. Viareggio è particolarmente conosciuta per i calli allegorici che sfilano durante il suo carnevale. Ad Ivrea si porta avanti l'usanza della battaglia delle arance, con modalità non troppo dissimili da quelle del palio di Siena.

In questa città inoltre i festeggiamenti carnevaleschi sono legati al concetto di libertà, e gli abitanti (così come i visitatori) indossano il berretto frigio in segno di adesione agli ideali rivoluzionari, di partecipazione alle celebrazioni... ma anche per non diventare bersaglio durante la battaglia! Il carnevale di Sciacca è uno dei più noti in Sicilia. E' guidato dal carro di Peppe Nappa, che distribuisce vino e salsicce ai presenti per tutta la durata dei festeggiamenti, e che viene poi bruciato in piazza. Il carnevale di Cento, che ha conosciuto un progressivo aumento della notorietà nell'ultimo ventennio, è gemellato con quello di Rio de Janeiro.
 

Carnevale nel mondo

Conosciutissimo da tutti, almeno per la nomea, il mastodontico carnevale di Rio, il cui corteo danzante richiama alla mente un immaginario fantastico. Altrettanto famosi e spettacolari sono quello di New Orleans, di Tenerife... Ogni nazione, ed all'interno di esse ogni regione ha una tradizione carnevalesca che si distingue dalle altre per costumi, temi, dolci tipici, modalità di festeggiamento. La popolarità universale di questa festa ha sicuramente a che fare con la sua antichità, che la tradizione cattolica non ha che rinvigorito, in una perfetta unione di sacro e profano.
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Curiosità

- Il Carnevale di Binche, in Belgio, è stato nominato patrimonio immateriale dell'Unesco nel 2003
- I Coriandoli come li conosciamo oggi sono stati brevettati nell'800 da due ingegneri italiani (Enrico Mangili ed Ettore Fenderl). Prima si utilizzavano i semi di coriandolo ricoperti di gesso. I primi coriandoli di carta erano gli scarti dei fogli bucati utilizzati per le lettiere dei bachi da seta.
- Il vero nome della maschera ligure Capitan Fracassa è Capitan Spavento

 

Countdown: quanti giorni mancano a Carnevale 2019?

A Carnevale mancano 525 giorni, che vi ricordiamo si festeggia il 28 Febbraio 2019