Venerdì Santo 2023: quando è il giorno? Perchè si festeggia?

 

Che giorno è? In che data cade?

La data è il 07 Aprile 2023

 

Venerdì Santo

Il Venerdì Santo è il secondo giorno del triduo pasquale. E' il venerdì immediatamente precedente alla domenica di Pasqua, pertanto la data della celebrazione è mobile, e varia di anno in anno, pur cadendo sempre in marzo o aprile. 

 

Cosa si celebra

Durante il Venerdì Santo si celebrano la Passione e la morte di Gesù. Questa ricorrenza unisce in sé un significato di profondo dolore (le sofferenze, l'umiliazione e la morte di Cristo) e contemporaneamente quello di una gioiosa attesa: la resurrezione del Signore, che si celebrerà nella domenica di Pasqua. Nella notte tra il giovedì e il venerdì, dopo la cena che Gesù fece insieme agli Apostoli per celebrare la Pasqua Ebraica, la sua rivelazione riguardo al tradimento da parte di Giuda si concretizza.

Gesù è perciò arrestato, e portato al cospetto del sommo sacerdote Caifa. Viene interrogato e condannato durante la notte, ed il processo termina all'alba, quando canta il gallo. Anche in questo caso, il canto del gallo segna l'avvenuto tradimento da parte di Pietro, che per tre volte rinnegò il suo essere discepolo di Gesù. Al mattino del Venerdì Gesù è condotto da Ponzio Pilato, e da qui parte la camminata che lo porterà sul Golgota, dove verrà crocefisso, probabilmente verso la metà della giornata, e dove morirà nel primo pomeriggio.

Tutti e quattro i Vangeli riportano la narrazione della Passione di Cristo, anche se tra le versioni ci sono alcune piccole discrepanze cronologiche, o particolari presenti in una e non nelle altre. 

 

Simbologia: la Via Crucis, le campane, l'Eucarestia

La Passione di Cristo è simboleggiata nella Via Crucis, la rappresentazione del percorso di Gesù dall'abitazione di Pilato sino al monte dove troverà la morte. La tradizione della Via Crucis risale circa al XIII secolo, ed inizialmente prevedeva che i fedeli percorressero realmente le strade percorse da Gesù mentre andava incontro alla morte.

Furono principalmente i Frati Minori, custodi dei luoghi della Terra Santa, ad esportarne la tradizione, adattandola e rendendola "fruibile" al di fuori del contesto di un pellegrinaggio in Palestina. Intorno al XIV secolo, si ha la prima testimonianza della disposizione delle 14 stazioni all'interno di un convento. Due o tre secoli più tardi, la tradizione era abbastanza diffusa, anche se per lungo tempo l'usanza rimase ristretta alle chiese dei Frati Minori. Ogni stazione rievoca un particolare momento della Passione di Cristo: 

1. Condanna a morte
2. Gesù riceve la croce da portare
3. Prima caduta di Gesù
4. Incontro con Maria 
5. Simone aiuta Gesù a portare la croce
6. Veronica asciuga il volto di Cristo
7. Seconda caduta di Gesù
8. Gesù consola le donne
9. Terza caduta di Gesù
10. Gesù è privato delle vesti
11. Gesù viene inchiodato alla croce
12. Morte di Gesù
13. Deposizione
14. Il corpo viene posto nel sepolcro

 

Esistono differenti versioni in merito alle stazioni ed al loro nome, ma l'elenco sopra riportato risulta essere quello tradizionalmente più utilizzato. 

Durante le celebrazioni del venerdì Santo, le campane non suonano, poiché dalla funzione della sera precedente rimangono silenti sino al loro rintoccare a festa durante la veglia pasquale. I fedeli ricevono l'eucarestia consacrata il giorno precedente, durante la Messa del giovedì sera. Ai fedeli è inoltre prescritto il digiuno, come per il periodo quaresimale.

Tradizioni del Venerdì Santo

In diverse località italiane, la celebrazione religiosa della Via Crucis ha dato origine a processioni tradizionali, che coinvolgono tutto il paese inscenando la Passione di Cristo per le strade. Famose sono le tradizionali processioni abruzzesi, in particolare quella di Chieti (Antica processione del Cristo Morto), di Lanciano (Processione degli Incappucciati) e di Sulmona. Altrettanto nota la processione di Campobasso, che ha come caratteristica peculiare la presenza all'interno del corteo di un coro composto da settecento voci.

Dal 1800 a Vercelli viene inscenata una Via Crucis che comprende il trasporto a spalla da parte dei fedeli di pesanti gruppi scultorei, mentre a Romagmano di Sesia (Novara) curiosamente la rievocazione vivente è messa in scena solamente negli anni dispari.

 

Quando cade il Venerdì Santo? Date di quando si festeggerà il Venerdì Santo nei prossimi anni

  • Venerdì 7 aprile 2023 Venerdì Santo 2023
  • Venerdì 29 marzo 2024 Venerdì Santo 2024
  • Venerdì 18 aprile 2025 Venerdì Santo 2025
  • Venerdì 3 aprile 2026 Venerdì Santo 2026
  • Venerdì 26 marzo 2027 Venerdì Santo 2027
  • Venerdì 14 aprile 2028 Venerdì Santo 2028
  • Venerdì 30 marzo 2029 Venerdì Santo 2029
  • Venerdì 19 aprile 2030 Venerdì Santo 2030

 

Countdown: quanti giorni mancano a Venerdì Santo 2023?

A Venerdì Santo mancano -191 giorni, che vi ricordiamo si festeggia il 07 Aprile 2023