Nome e Titolo del Santo del Giorno

San Benedetto da Norcia (Benedetto) - Abate

 

Quando si festeggia San Benedetto da Norcia?

La ricorrenza in cui si celebra è il giorno 11 Luglio ma si venera anche il giorno 21 Marzo

Come si determina il Santo del giorno?

 

Onomastico del nome

Benedetto (Benedetta)

 

Vita ed opere

Benedetto era fratello gemello dell'altrettanto nota Santa Scolastica. Nato intorno alla fine del V secolo (480 circa) nella provincia umbra di Norcia, proveniva da una famiglia benestante. Giovanissimo, venne mandato a Roma per dedicarsi agli studi umanistici, ma il contatto con la città in decadimento ed il desiderio di seguire l'esempio dei grandi eremiti lo spinse presto a ritirarsi. Trascorse alcuni anni in una grotta a Subiaco, in solitudine, circondato dalla natura in una pittoresca località di montagna. Nei pressi del suo rifugio (lo Speco di Subiaco) viveva un altro monaco, Romano, che lo prese a cuore e di tanto in tanto gli calava del pane nella grotta.

Essendo giovane, non era immune alle tentazioni della carne, che risolse mortificando il corpo sino all'estinzione del desiderio. La sua fama di santità e la curiosità verso la sua persona gli procurarono una fama non desiderata, finché gli venne chiesto di occupare il posto dell'abate di Vicovaro, e di riformare il monastero ormai caduto nella corruzione. Benedetto si impegnò nel suo compito, ma i monaci non gradivano la sua estrema severità, tanto che cercarono di avvelenarlo.

Lasciato Vicovaro, il santo si ritirò nuovamente a vita eremitica, ma ormai era conosciuto e ricercato da fedeli e pellegrini. Scelse allora di uscire dall'eremitaggio per dedicarsi alla formazione dei giovani ed alla creazione di nuovi monasteri, scrivendo una regola apposita, incentrata sulla preghiera e sul lavoro. Ora et labora il suo motto, che intendeva con lavoro sia quello spirituale che quello materiale.

Diversi i monasteri da lui fondati, che ebbero successo soprattutto tra i giovani, anche appartenenti alla nobiltà. La sua fama continuò a suscitare gelosie, e di nuovo fu vittima di un attentato alla sua vita che però non andò a buon fine. Agli inizi del 500 (520 - 530), Benedetto arrivò a Montecassino, dove fondò il monastero nel quale visse gli anni seguenti, fino alla morte sopraggiunta nel 547.

Per poter completare la sua opera, dovette convertire la popolazione che era ancora pagana, distruggendo gli altari degli idoli e abbattendo il bosco di Giove. Secondo la tradizione, Benedetto morì il 21 marzo. Venne sepolto insieme alla sorella Scolastica.
 

Miracoli di San Benedetto da Norcia

Davvero moltissimi i miracoli attribuiti a San Benedetto, sia in vita che post mortem. In occasione del primo tentativo di ucciderlo con una bevanda avvelenata, si narra che Benedetto tracciò una croce sul bicchiere, che andò in frantumi. Allo stesso modo, fu un uccello che gli tolse il pane avvelenato con il quale per la seconda volta tentarono di ucciderlo. Quando un giovane monaco cadde nel lago, Benedetto inviò un altro fratello a salvarlo, e questi miracolosamente camminò sulle acque per raggiungere l'uomo in pericolo. Si narra inoltre che fosse in grado di leggere i pensieri dei suoi monaci. 
 

Emblema

Coppa, corvo imperiale, bastone pastorale
 

Venerato da

Tutte le chiese che ammettono il culto dei santi

 

San Benedetto da Norcia protettore e patrono

Protettore di agronomi ed agricoltori, architetti, ingegneri e speleologi,chimici,

Patrono d'Europa, delle città di Cassino, Norcia, Subiaco, Pomezia e Pertosa

 

Santuario principale

Abbazia di Montecassino

 

Martirologio romano

Memoria di san Benedetto, abate, che, nato a Norcia in Umbria ed educato a Roma, iniziò a condurre vita eremitica nella regione di Subiaco, raccogliendo intorno a sé molti discepoli; spostatosi poi a Cassino, fondò qui il celebre monastero e scrisse la regola, che tanto si diffuse in ogni luogo da meritargli il titolo di patriarca dei monaci in Occidente. Si ritiene sia morto il 21 marzo.

 

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