Nome e Titolo del Santo del Giorno

San Cirillo di Gerusalemme (Cirillo di Gerusalemme) - Vescovo e Dottore della Chiesa

 

Quando si festeggia San Cirillo di Gerusalemme?

La ricorrenza in cui si celebra è il giorno 18 Marzo

Come si determina il Santo del giorno?

 

Onomastico del nome

Cirillo (Cirino)

 

Vita ed opere

Cirillo nacque a Gerusalemme o nelle sue vicinanze, agli inizi del IV secolo (315 circa). Proveniva da una famiglia cristiana, e fu educato nella fede. Istruito, si dedicò con passione allo studio delle Sacre Scritture, tanto da divenire poi uno dei maggiori difensori dell'ortodossia. La sua giovinezza è abbastanza oscura, le notizie sulla sua vita partono per lo più dalla sua ordinazione a sacerdote, avvenuta per mano del vescovo di Gerusalemme (Massimo III, o il suo predecessore Macario).

CIrillo successe a Massimo III alla guida della diocesi. come vescovo portò avanti la predicazione, e visse in un periodo di grande fermento per Gerusalemme, dato che la cristianità di Costantino e la visita di sua madre Elena avevano dato alla città una rilevanza particolare. In particolare, difese l'ortodossia contro l'avanzata dell'eresia Ariana, che tante dispute e divisioni causò negli ambienti ecclesiastici.

Cirillo predicò presso la Basilica del S. Sepolcro voluta da Costantino, ed assistette al tentativo di Giuliano l'Apostata di ricostruire il Tempio di Gerusalemme. Per due volte dovette allontanarsi dalla sua diocesi recandosi in esilio: dapprima a Tarso, dopo uno scontro con il vescovo di Cesarea Acacio, ed in seguito durante l'impero di Costanzo II.

Partecipò al concilio di Nicea, sottoscrivendo la professione di fede nicena che ancor oggi si recita durante la Messa. Delle sue opere ci sono state tramandate lettere, sermoni per le omelie e per la catechesi, oltre che spiegazioni dei punti salienti della dottrina e dei sacramenti cristiani. Morì nel 387, e fu dichiarato Dottore della Chiesa nel 1882.
 

Miracoli di San Cirillo di Gerusalemme

Cirillo assistette a due avvenimenti prodigiosi durante il suo vescovato. Quando Giuliano l'Apostata tentò di smentire la profezia sulla distruzione di Gerusalemme, accingendosi a ricostruire la città, Cirillo lo rimproverò per la sua superbia, ma non riuscì a convincerlo a rinunciare all'impresa. La ricostruzione iniziata da Giuliano venne poi distrutta da terremoti ed incendi, lasciando interdetti ed impauriti tutti coloro che avevano dato ragione all'imperatore sulla possibilità di smentire le Sacre Scritture. L'altro avvenimento noto è l'apparizione nei cieli di una croce splendente, tra l'Oliveto ed il Monte Calvario, che abbagliò la popolazione di Gerusalemme nell'anno 351.
 

Emblema

Bastone pastorale
 

Venerato da

Tutte le chiese che ammettono il culto dei santi

 

Martirologio romano

San Cirillo, vescovo di Gerusalemme e dottore della Chiesa, che, dopo avere sofferto molti oltraggi dagli ariani a causa della fede ed essere stato più volte scacciato dalla sua sede, spiegò mirabilmente ai fedeli la retta dottrina, le Scritture e i sacri misteri con omelie e catechesi.

 

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