Nome e Titolo del Santo del Giorno

San Cleto (Anacleto) - Papa

 

Quando si festeggia San Cleto?

La ricorrenza in cui si celebra è il giorno 26 Aprile

Come si determina il Santo del giorno?

 

Onomastico del nome

Cleto, Anacleto

 

Vita ed opere

San Cleto fu il terzo pontefice della chiesa di Roma, eletto dopo Lino. Per secoli le testimonianze storiche considerano due personaggi distinti i nomi di Cleto ed Anacleto, attribuendo all'uno origine romana ed all'altro origine greca. Secondo la tradizione che li vuole persone diverse, uno sarebbe morto martire, l'altro no. Essendo però Cleto un comune diminutivo di Anacleto, e non essendo possibile sdoppiare con certezza il personaggio, infine i due santi furono uniti nella stessa commemorazione (26 aprile), abolendo la memoria di Anacleto (26 luglio).

Sembra dunque che questo pontefice fosse originario della Grecia, nato e vissuto nel I secolo. Avrebbe raggiunto Roma in gioventù, e lì avrebbe ricevuto l'ordinazione sacerdotale ed in seguito sarebbe stato eletto papa, intorno al 75. Durante il suo pontificato si avvicendarono alla guida dell'impero Tito, Vespasiano ed ultimo Domiziano. Nel 79 inoltre si verificò la disastrosa eruzione del Vesuvio, che lasciò la devastazione a Ercolano, Stabia e Pompei. Gli annali ricordano come l'anno successivo all'eruzione venne inaugurato l'anfiteatro Flavio, e poco dopo lo stadio Domiziano.

Questi eventi storici di grande portata ebbero un impatto forte anche sul cristianesimo. In particolare l'anfiteatro e lo stadio rappresentano un simbolo della forza del paganesimo, giacché spesso gli spettacoli che vi avevano luogo altro non erano che la morte dei cristiani dati in pasto alle fiere. L'eruzione del vesuvio invece venne vista come un segnale divino dell'imminente fine del mondo. Cleto ordinò una ventina di sacerdoti, e sembra che sia lui l'iniziatore della pratica della tonsura ecclesiastica, rimasta in vigore per secoli: pare infatti che sia stato lui a proibire ai sacerdoti di portare i capelli lunghi. Secondo un'altra tradizione, la distribuzione dell'eucarestia al termine della Messa sarebbe di nuovo dovuta a Cleto, che l'avrebbe istituita per dare ai fedeli in tempo di persecuzione la certezza di non morire senza aver ricevuto il sacramento, nel caso fossero stati catturati dopo la funzione.

Sempre sua sarebbe poi stata la volontà di erigere un luogo di culto sulla presunta tomba di San Pietro, nei pressi degli Orti Vaticani. Cleto sarebbe morto intorno al 92. Non è dato sapere se la sua morte sia avvenuta per martirio o se le narrazioni in merito siano state influenzate da necessità di arricchire le antiche agiografie. Certo è che non sono attestate particolari ondate persecutorie in quell'anno.
 

Venerato da

Chiesa cattolica

 

San Cleto protettore e patrono

Patrono delle località italiane di Ruvo del Sannio e Ruvo di Puglia

 

Santuario principale

Chiesa di San Lino (Città del Vaticano)

 

Martirologio romano

A Roma, commemorazione di san Cleto, papa, che resse la Chiesa di Roma per secondo dopo l'apostolo Pietro.

 

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