Nome e Titolo del Santo del Giorno

San Pietro da Verona (Pietro Rosini) - Sacerdote e Martire

 

Quando si festeggia San Pietro da Verona?

La ricorrenza in cui si celebra è il giorno 6 Aprile

Come si determina il Santo del giorno?

 

Onomastico del nome

Pietro (Petra)

 

Vita ed opere

Pietro nacque a Verona agli inizi del 1200 (tra il 1200 ed il 1205). La sua famiglia d'origine era catara, ma Pietro apprese il credo cattolico da bambino, e ne fece il suo punto fermo. Ricevette l'istruzione di base in una scuola scelta dai genitori ma, avendo notato la sua vocazione, uno zio cattolico lo tolse dal collegio e lo prese sotto la sua protezione, indirizzandolo verso il cattolicesimo.

Entrò nell'ordine dei Predicatori (i Domenicani) e, presi i voti, divenne un acerrimo contestatore dell'eresia catara, predicando duramente contro la religione della sua stessa famiglia in tutto il nord Italia. Secondo la tradizione, allo scopo di meglio combattere queste tendenze, fondò addirittura una milizia, la "Società dei Fedeli", della quale tuttavia si hanno poche e discordanti prove storiche.

Nel 1240 divenne priore del convento domenicano di Asti, l'anno seguente si spostò a Piacenza, ricoprendo la stessa carica. Lo troviamo in seguito a Firenze, presso la chiesa di Santa Maria Novella, sempre impegnato nella predicazione e nella lotta alle eresie. Di nuovo lo si considera fondatore di una milizia cristiana, la "Società di Santa Maria", ma anche in questo caso le prove storiche in merito scarseggiano.

Nel 1251 il pontefice Innocenzo IV lo mise a capo del tribunale dell'Inquisizione di Como e Milano, per cercare di sconfiggere una volta per tutte il dilagare del catarismo. Solamente un anno dopo, durante una celebrazione, Pietro predisse la sua morte per mano degli eretici, e così avvenne. Nel 1252 il sacerdote fu ucciso da alcuni sicari, in un bosco presso Seveso dove si era fermato con un confratello per ristorarsi. 
 

Martirio

Si narra che, nel momento della morte, San Pietro da Verona abbia intinto un dito nel suo sangue, e lo abbia usato per tracciare sul suolo la parola "credo".
 

Miracoli di San Pietro da Verona

Tra i numerosi miracoli attribuiti all'intercessione di San Pietro da Verona, molti riguardano la resurrezione, in particolare di fanciulli. Tra di essi, ricordiamo:
- Ad Ascoli Piceno, nel 1307, la resurrezione di un neonato e l'immediata guarigione della madre, dopo che il travaglio si era interrotto in corso, il bambino giudicato morto e la madre in condizioni disperate
- In Francia, resurrezione di una bambina trovata morta annegata dopo essere accidentalmente scivolata in un fiume
- Resurrezione di una donna suicida a Genova, dopo che una vicina le ebbe coperto la gola con un lembo della cappa di San Pietro.
 

Emblema

Palma, ferita in fronte, pugnale
 

Venerato da

Chiesa cattolica

 

San Pietro da Verona protettore e patrono

Protettore di mastri birrai, calzolai, inquisitori e domenicani

Patrono delle città di Verona, Roccasecca, Fornelli, Seveso e altre località.

 

Santuario principale

Santuario di San Pietro Martire (Seveso)

 

Martirologio romano

Presso Milano, passione di san Pietro da Verona, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori e martire, che, nato da genitori seguaci del manicheismo, abbracciò ancor fanciullo la fede cattolica e divenuto adolescente ricevette l’abito dallo stesso san Domenico; con ogni mezzo si impegnò nel debellare le eresie, finché fu ucciso dai suoi nemici lungo la strada per Como, proclamando fino all’ultimo respiro il simbolo della fede.

 

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