Nome e Titolo

San Pio da Pietrelcina (Francesco Forgione - Padre Pio) - Sacerdote cappuccino.

 

Quando si festeggia San Pio da Pietrelcina?

La ricorrenza è il giorno 23 Settembre

Come si determina il Santo del giorno?

 

Onomastico del nome

Pio (Pia)

 

Vita ed opere

Francesco Forgione nasce il 25 maggio 1887 a Pietralcina, da una modesta famiglia di contadini, che vivevano del frutto della campagna. Il piccolo sin da bambino aiuta la famiglia con il pascolo, ma il suo forte desiderio di studiare fa sì che intorno ai dieci anni ottenga di ricevere lezioni da un maestro privato. Desiderava ardentemente dedicarsi alla vita religiosa, ma non essendoci posto nel seminario di Morcone, per alcuni anni divenne chierichetto dello zio Salvatore Pannullo, arciprete. Quando finalmente entrò in convento era il 1903, e Francesco assunse il nome di Pio.

Gli anni in convento non fecero che crescere la sua fede ed il suo ardore. Pio si dedicava alla preghiera, al sacrificio ed alla mortificazione della carne, tanto che il padre, trovandolo fisicamente sciupato e preoccupandosi per la sua salute, tentò invano di convincerlo a tornare a casa. Terminati gli studi, nel 1907 Pio prese i voti solenni. A quei tempi il servizio militare era obbligatorio anche per i religiosi, ma la salute di Pio era così cagionevole, ed era così spesso colto da febbri e malori, che per diversi anni venne trasferito in un luogo vicino a casa. Nel 1910, fisicamente provato e temendo di morire, chiese ed ottenne di essere ordinato sacerdote nonostante non avesse ancora raggiunto l'età richiesta di 24 anni.

In occasione della prima guerra mondiale venne arruolato, ma di nuovo a causa delle disastrose condizioni fisiche fu esonerato e rimandato a casa in convalescenza. A quel punto, venne inviato dai suoi superiori ecclesiastici al convento di S.Anna a Foggia. Di nuovo Pio si ammalò gravemente, e continuò a doversi allontanare dal convento finché non venne mandato in convalescenza nel monsastero di San Giovanni Rotondo. Doveva trattarsi di un breve periodo di convalescenza, ma Padre Pio rimase lì per ben 52 anni. Periodicamente veniva richiamato in servizio militare, ma ogni volta le sue condizioni fisiche gli impedivano di svolgere tali mansioni, finché nel 1918 fu definitivamente esonerato dal militare.

Sin dall'infanzia Pio aveva avuto delle visioni, ma in gioventù non ne parlò con nessuno, ritendendoli fenomeni naturali e convinto che capitassero a tutti. Nel 1918, dopo lunghi periodi in cui soffriva dolori alle mani, al cuore ed ai piedi, Padre Pio ricevette le stigmate. Con il diffondersi della notizia, cresceva il  numero di fedeli che accorrevano al suo cospetto, per confessarsi o per assistere alle sue strardinarie messe. Spesso egli cadeva in una specie di estasi, parcecipando alla sua stessa celebrazione in una tensione emozionale altamente coinvolgente. Celebrava l'Eucarestia indossando i mezzi guanti, poiché non aveva l'autorizzazione di mostrare le stimmate senza il permesso della Santa Sede. Tuttavia si narra che avvicinandosi era possibile vedere i palmi insanguinati sotto i guanti. I fedeli aumentvano, e con la popolarità di Padre Pio si facevano sentire anche le prime voci di coloro che lo ritenevano un impostore.

I fatti miracolosi attribuiti a Padre Pio per moltissimo tempo non vennero ufficialmente riconosciuti, aggiungendo alle sofferenze del sacerdote anche la persecuzione interna alla chiesa stessa. Negli anni '30 fu proprio la congregazione di Padre Pio ad impedirgli di tener messa pubblicamente e di confessare. Contemporaneamente, molti altri ecclesiasti si unirono invece in difesa del sacerdote. I divieti nei suoi confronti cominciarono ad attenuarsi con il nuovo vescovo di Manfredonia Andrea Cesarano, ed in seguito grazie a Papa Pio XII, sotto il cui pontificato le proibizioni cessarono del tutto.  Nel 1956 Padre Pio vide coronato il suo progetto di costruzione di una Casa di Sollievo della Sofferenza, con la posa della prima pietra dell'attuale struttura.

La persecuzione a Padre Pio riprese con il Pontefice Giovanni XXIII, ed il suo legato Monsignor Giovanni Maccari. Di nuovo al sacerdote fu proibito dare la comunione, ed i fedeli furono allontanati dal suo cospetto con la costruzione di inferriate e cancelli nel monastero, e di nuovo le proibizioni cessarono con il pontificato di Paolo VI.

Fu proprio Paolo VI a dispensare Padre Pio dal voto di obbedienza, per proteggerlo da eventuali persecuzioni future. La salute di Padre Pio andava peggiorando notevolmente, sino al 1968, quando il sacerdote spirò nella notte di lunedì 23 settembre. 

Beatificato da Giovanni Paolo II nel 1999, fu canonizzato nel 2002.
 

Miracoli di Padre Pio

Numerossissimi ed impossibili da elencare compiutamente i miracoli ed i prodigi, le guarigioni ed i fenomeni inspiegabili attribuiti a San Pio da Pietralcina. A partire dalla visioni che il sacerdote ha avuto sin dalla più tenera età, alle estasi, sino al dono delle stimmate. Nota la storia della sua battaglia con il Diavolo, meno noti altri aneddoti riguardanti la sua vita in convento, ed i rumori che sembra provenissero dalla sua cella la notte: rumori appunto di scontri con il Demonio.

Apparizioni del santo, osmogenesi (la proprietà di "rispondere" alle preghiere dei fedeli o di manifestare la propria presenza attraverso l'emanazione di forti profumi), capacità di lettura dell'animo umano; bilocazioni, guarigioni miracolose sia durante la vita che dopo la morte, di prodigio in prodigio i miracoli di Padre Pio hanno contribuito alla crescita della devozione nei suoi confronti. Il processo canonico di beatificazione ha considerato attendibile il miracolo rigurdante la guarigione nel 2000 di Matteo Pio Colella, un bimbo di sette anni colpito da meningite fulminante. 
 

Emblema

Pio viene rappresentato con saio, guanti e spesso il calice dell'Eucarestia come attributi.
 

Venerato da

Venerato dalla chiesa cattolica.

 

San Pio da Pietrelcina protettore e patrono

Protettore della gioventù cattolica e dei volontari della protezione civile.

 

Santuario principale

Santuario di San Pio da Pietralcina, San Giovanni Rotondo (Fg)

 

Martirologio romano su San Pio da Pietrelcina

Memoria di san Pio da Pietrelcina (Francesco) Forgione, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che nel convento di San Giovanni Rotondo in Puglia si impegnò molto nella direzione spirituale dei fedeli e nella riconciliazione dei penitenti ed ebbe tanta provvidente cura verso i bisognosi e i poveri da concludere in questo giorno il suo pellegrinaggio terreno pienamente configurato a Cristo crocifisso.

 

Vedi tutti i santi del mese di Settembre 2019