Nome e Titolo del Santo del Giorno

San Valentino (Valentino di Terni) - Vescovo e Martire

 

Quando si festeggia San Valentino?

La ricorrenza in cui si celebra è il giorno 14 Febbraio

Come si determina il Santo del giorno?

 

Onomastico del nome

Valentino, Valentina

 

Vita ed opere

Valentino nacque in una famiglia patrizia di Terni (allora Interamna Nahars). Religioso e devoto, secondo il Martirologio Geronimiano fu eletto vescovo di Terni intorno al 190: pur essendo molto giovane era già noto per la sua rettitudine e stimato per le sue virtù. Si adoperò per sostenere soprattutto i prigionieri cristiani, ma anche per portare avanti un'importante opera di predicazione e conversione tra le genti.

La sua morte non ha data certa: alcune testimonianze parlano del tardo III secolo, mentre altre ricollegano il martirio a personaggi in carica verso la metà del IV secolo - se così fosse, anche l'anno di nascita non potrebbe certo essere realmente il 176. Al di là della collocazione temporale, la figura di San Valentino è venerata dall'antichità, ed anche oggi gode di considerazione e rispetto. Sembra che il vescovo sia stato arrestato una prima volta, poiché le sue opere e la sua predicazione, nonché i miracoli, spiccavano e facevano proseliti nonostante le persecuzioni. Fu fustigato lungo la via Flaminia, lontano dalla città, perché si temeva che il popolo sarebbe accorso numerosissimo in sua difesa. Arrestato una seconda volta in tarda età, si rifiutò nuovamente di cedere alle minacce e di inginocchiarsi davanti agli idoli. Fu perciò decapitato, il 14 febbraio.

Le leggende su San Valentino fioriscono, ed è difficile distinguerle dalla realtà storica. Secondo alcuni, ad esempio, Valentino fu condannato definitivamente per aver celebrato il matrimonio tra una cristiana ed un pagano. La ragazza era malata, ed entrambi gli sposi morirono non appena la cerimonia fu conclusa. 
 

Miracoli di San Valentino

Numerosissime le guarigioni attribuite a San Valentino, sia in vita che dopo il martirio. Secondo alcune una di queste va collegata proprio alla sua decapitazione. Valentino, già noto per i miracoli compiuti, sarebbe stato chiamato a guarire il figlio del retore Cratone, storpio e costretto a letto. Valentino sdraiò il giovane sul suo cilicio, e trascorse la notte in preghiera al suo fianco. Una volta guarito il ragazzo, il retore si convertì insieme a tutta la sua famiglia, agli studiosi ed al figlio di un prefetto, il quale si adirò così tanto da far decapitare Valentino. Se fosse veritiera questa versione, allora Valentino sarebbe morto intorno al 346 e non nel 290, dato che il prefetto in questione, Furioso Placido, è documentato nel 346-347. In punto di morte Valentino avrebbe ridato la vista alla figlia cieca dei suoi carcerieri, con la quale sembra avesse instaurato un profondo rapporto di amicizia.
 

Emblema

Palma, bastone pastorale
 

Venerato da

Chiese cattolica, ortodossa ed anglicana

 

San Valentino protettore e patrono

Patrono degli innamorati e dei malati di epilessia

Patrono di numerose località, tra cui: Terni, Bussolengo, San Valentino Torio

 

Santuario principale

Basilica di San Valentino (Terni)

 

Martirologio romano

A Roma sulla via Flaminia presso il ponte Milvio, san Valentino, martire.

 

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