Nome e Titolo del Santo del Giorno

Santa Emma di Sassonia (Emma Immeginder) - Vedova

 

Quando si festeggia Santa Emma di Sassonia?

La ricorrenza in cui si celebra è il giorno 19 Aprile ma si venera anche il giorno 3 Dicembre

Come si determina il Santo del giorno?

 

Onomastico del nome

Emma, Imma

 

Vita ed opere

La figura di Emma di Sassonia (o di Brema) è piuttosto controversa. Le notizie sulla sua biografia spesso non concordano sulla cronologia, o su specifiche questioni di parentela. Non vi sono nemmeno certezze sullo status della canonizzazione, tanto da non essere presente nel martirologio romano.

La figura di questa santa però è largamente riconosciuta nel culto popolare, in particolare in Germania, ed Emma viene additata alle vedove cristiane come esempio da seguire. Nata sul finire del X secolo, Emma proveniva da una famiglia altolocata. Sembra fosse la sorella del vescovo di Padreborn, e pare fosse oltre che ricca anche di straordinaria bellezza.

Emma si sposò con il conte Liudgero Billund, e la coppia ricevette in dono dall'imperatore Ottone III il castello di Stiepel, situato nell'attuale regione del Nordreno-Westfalia. Rimasta vedova ancora molto giovane, Emma avrebbe avuto ottime possibilità di contrarre un nuovo matrimonio, potendosi permettere sia per età che per status sociale di scegliere un nuovo marito in una rosa di personaggi illustri.

La giovane tuttavia rifiutò l'ipotesi, e rimase fedele alla memoria del marito. Non scelse però la via della vedovanza spesa a piangere un uomo perduto, ma si rimboccò le maniche e approfittò dell'eredità per dedicarsi ad opere pie, al sostegno dei bisognosi, ad una carità fatta di azione e non di sole parole.

Tutto ciò in un contesto sociale particolare, nel quale il suo essere giovane e ricca poteva facilmente diventare un ostacolo alla sua libertà di scelta, a causa di volontà familiari o intrighi per usurpare i suoi beni. Intorno al 1008 fece costruire nel castello donato da Ottone una chiesa intitolata alla Madonna, che in breve tempo divenne meta di pellegrinaggi da tutta la regione.

Dopo la sua morte (1036), Emma fu acclamata dal popolo come santa, anche se ancora non è chiaro se al volere delle genti si sia accompagnata o meno una canonizzazione ufficiale. Nella cattedrale di Brema è conservata come reliquia una sua mano, ancora intatta nonostante il trascorrere dei secoli.
 

Venerata da

Tutte le chiese che ammettono il culto dei santi

 

Santa Emma di Sassonia protettore e patrono

Patrona di Brema (Germania)

 

Santuario principale

Cattedrale di Brema (Germania)

 

Martirologio romano

N.D.

 

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