Nome e Titolo del Santo del Giorno

Santi Tiburzio, Valeriano e Massimo (Tiburzio, Valeriano, Massimo) - Martiri

 

Quando si festeggia Santi Tiburzio, Valeriano e Massimo?

La ricorrenza in cui si celebra è il giorno 14 Aprile

Come si determina il Santo del giorno?

 

Onomastico del nome

Tiburzio, Valeriano, Massimo (Valerio, Valeria, Massimiliano, Massima)

 

Vita ed opere

San Valeriano era un nobile romano di origine pagana. Vissuto tra II e III secolo, fu marito di Santa Cecilia, grazie alla quale si convertì al cristianesimo dopo le nozze, permettendole di tener fede al suo voto di santità. Confermata la sua fede dopo il prodigio dell'Angelo che vide in compagnia della moglie, chiese all'Angelo stesso di convertire anche il fratello Tiburzio.

Valeriano fu denunciato per aver dato sepoltura ai corpi di alcuni cristiani condannati a morte, per i quali era illegale procedere con le onoranze funebri. La stessa sorte toccò al fratello Tiburzio, per averlo aiutato. Della vita di Tiburzio non si sa altro. L'arresto e l'esecuzione dei fratelli fu ordinata dal prefetto Almachio, il quale incaricò l'ufficiale Massimo di occuparsi dei giovani.

Massimo li arrestò, ma si lasciò convincere dalle loro parole e si convertì anch'egli, finendo per essere condannato e giustiziato insieme a loro. In altre versioni, Massimo eseguì la codanna ma dopo averli uccisi vide i cieli aprirsi e gli angeli discendere a prendere le anime dei due cristiani. Questo prodigio lo convinse a convertirsi.

I tre morirono per decapitazione, e sembra che fu proprio Santa Cecilia, moglie di Valeriano, a seppelirli e pregare sulle loro tombe - cosa che le costò il martirio
 

Emblema

Palma
 

Venerati da

Chiese cattolica ed ortodossa

 

Santuario principale

Basilica di Santa Cecilia in Trastevere (Roma)

 

Martirologio romano

A Roma nel cimitero di Pretestato sulla via Appia, santi Tiburzio, Valeriano e Massimo, martiri.

 

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