Nome e Titolo del Santo del Giorno

San Simeone Stilita (Simeone) - Anacoreta

 

Quando si festeggia San Simeone Stilita?

La ricorrenza in cui si celebra è il giorno 27 Luglio

Come si determina il Santo del giorno?

 

Onomastico del nome

Simeone (Simone)

 

Vita ed opere

Simeone nacque in Siria, probabilmente nei pressi di Antiochia, attorno alla fine del IV secolo. Della sua vita ci giungono diverse testimonianze, per lo più redatte nel V secolo, sia in siro che in greco. E' detto anche Il Vecchio o l'Anziano, per distinguerlo da un altro Simeone Anacoreta, conosciuto come il Giovane.

Cresciuto dedicandosi alla pastorizia, si narra che si sia avvicinato alla vita religiosa quando durante un temporale trovò rifugio in una chiesa. Impressionato dalle letture delle beatitudini evangeliche, decise di entrare in monastero ancora ragazzo.

Mortificò il suo corpo con penitenze inaudite, arrivando a non mangiare per diversi giorni ed a punirsi con un cilicio che portava sotto le vesti di nascosto. Scoperto dai confratelli, le sue ferite vennero curate ma fu poi allontanato dal cenobio per evitare che qualcuno imitasse le sue gesta estreme. Si ritirò allora dapprima in una capanna, poi in una grotta, ed in seguito si fece incatenare ad un masso su un monte. Visitato dai suoi superiori, essi tentarono sempre di convincerlo che le sue penitenze erano troppo forti, e che metteva così in pericolo la sua vita.

Nonostante le polemiche, il popolo amava moltissimo la sua figura, e lo riteneva santo. Il suo esempio di forza e perseveranza nella sofferenza fu d'ispirazione per moltissime conversioni. Convinto a liberarsi dalla roccia poiché  "solo le bestie feroci vengono così incatenate", Simeone trascorse i restanti anni della sua vita su una colonna appositamente costruita, di diametro stretto e munita di una balaustra, sulla sommità della quale non poteva ne sedersi ne tantomeno sdraiarsi. Riceveva del cibo di tanto in tanto, e due volte al giorno si rivolgeva alla folla di fedeli ai suoi piedi, parlando del vangelo, dirimendo liti e compiendo prodigi.

Sostituì la colonna diverse volte, sempre con una più alta. Morì nel 459, senza aver permesso a nssuno di avvicinarsi a lui negli ultimi 30 anni. La sua salma fu da subito oggetto di grande venerazione, e ad essa si attribuirono numerosissimi prodigi.  Nei pressi della colonna sorse poi una chiesa in suo onore, di cui oggi rimangono le rovine.
 

Venerato da

Chiese cattolica ed ortodossa.

 

Martirologio romano

Vicino ad Antiochia in Siria, san Simeone, monaco, che visse per lunghi anni su una colonna, assumendo per questo anche il nome di Stilita, uomo di vita e di condotta degne di ammirazione.

 

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